
Nell'adunanza plenaria svoltasi ieri, martedì 16 giugno, in modalità telematica, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso all'unanimità il proprio parere - che si sostanzia nelle osservazioni, nelle considerazioni e nelle proposte elaborate - riguardo allo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie e il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, riguardante il «riconoscimento di punteggi aggiuntivi per il servizio prestato nelle isole minori, in attuazione dell’articolo 25, comma 1, della legge 7 maggio 2026, n. 70».
Il CSPI, dopo il consueto excursus riservato alle considerazioni generali sul provvedimento in esame, si è espresso riguardo all’impianto complessivo del testo, evidenziando i seguenti peculiari aspetti:
- il provvedimento disciplina le modalità di attribuzione di punteggi aggiuntivi nelle graduatorie ad esaurimento, nelle graduatorie provinciali per le supplenze e nelle correlate graduatorie di istituto a favore del personale docente precario che abbia prestato effettivo servizio per almeno centottanta giorni nel corso dell’anno scolastico (di cui almeno centoventi per le attività didattiche) nei plessi ubicati nelle isole minori;
- detto punteggio supplementare prevede l’attribuzione di 6 punti aggiuntivi per ogni anno scolastico e di ulteriori 3 punti per il servizio svolto, nel medesimo anno scolastico, nelle pluriclassi della scuola primaria situate negli stessi territori isolani. Il punteggio così attribuito si somma al punteggio ordinario previsto dalle vigenti tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi relative alle GAE e alle GPS;
- l’elenco dei plessi ubicati nei territori delle piccole isole, al fine della valutazione del servizio svolto per il riconoscimento del punteggio aggiuntivo, sarà pubblicato ogni anno dal Ministero entro il 30 giugno;
- la misura in questione decorre dal servizio prestato a partire dall’a.s. 2027/28, con primo impatto concreto nelle procedure di aggiornamento delle GAE e delle GPS relative al biennio 2028/2029-2029/2030;
- le disposizioni in esame si applicano, per quanto compatibili, anche al personale educativo.
Il CSPI, riguardo all’impianto complessivo del testo in esame
- rileva che lo schema di decreto, vista la finalità dello stesso, volta a valorizzare il servizio di insegnamento prestato nelle istituzioni scolastiche delle piccole isole, caratterizzate da condizioni territoriali, logistiche e organizzative peculiari, rappresenta un primo segnale di riconoscimento nei confronti dei docenti precari destinatari di incarico in dette sedi;
- rileva, altresì, che la misura è tesa anche a contribuire al rafforzamento dell’offerta formativa e alla tutela del diritto allo studio degli studenti frequentanti i plessi ubicati nei territori delle piccole isole, determinando effetti sulla continuità educativa e sulla stabilità delle comunità scolastiche;
- chiede, per evitare difformità interpretative nel riconoscimento dell’acquisizione del diritto al computo del punteggio aggiuntivo nelle graduatorie, che siano fornite indicazioni operative univoche per la valutazione del “servizio effettivamente prestato”.












