Martedì, 28 Settembre, 2021 - 21:30
Estero news - ATA

Martedì 28 settembre 2021 ha avuto luogo, in modalità videoconferenza, l’incontro tra la delegazione di parte pubblica composta dal Capo dell’Ufficio V Cons. Amb. Valentina Setta (per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e dalla dott. Francesca Busceti Dirigente Ufficio IX della Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie (per il Ministero dell’Istruzione) e le organizzazioni sindacali firmatarie del vigente CCNL Istruzione e Ricerca. Oggetto dell’incontro il contratto integrativo sul fondo per il MOF dell’anno scolastico 2021/22.
L’accordo raggiunto, che definisce i criteri per la ripartizione delle risorse da attribuire alle scuole ed ai corsi italiani all’estero per lo svolgimento delle attività deliberate per la realizzazione del PTOF, ricalca sostanzialmente l’impianto contrattuale dello scorso anno. Considerata l’invarianza dei finanziamenti e dei criteri di distribuzione, pertanto, vengono confermati anche gli importi attribuiti alle scuole e sedi consolari nell’anno precedente.
Nel merito, per l’anno scolastico 2021/2022 dall’importo complessivo disponibile, pari a euro 964.841,00 (lordo Stato) sono detratti gli importi corrispondenti all’attivazione di funzioni strumentali (sino ad un massimo di 60) per ognuna delle quali è destinato un importo lordo Stato pari a euro 1.924,32 (euro 1.549,37 lordo dipendente), per un totale di euro 115.459,05 (lordo Stato). Gli importi sono ripartiti fra tutte le Sedi in cui opera un collegio dei docenti. La parte restante, pari a euro 849.381,95 lordo Stato, è ripartita sulla base delle unità di personale con contratto a tempo indeterminato previste dal contingente, pari a 423 unità (tra docenti e personale ATA).
Particolare attenzione è stata posta ai progetti e alle iniziative formative volte alla piena integrazione degli alunni diversamente abili e all’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali.
Confermata la piena centralità delle competenze degli organi collegiali nella progettazione didattica così come il ruolo fondamentale della contrattazione integrativa in ogni singola istituzione nella individuazione e destinazione dei fondi alle singole attività ed iniziative progettuali.
Il contratto prevede anche l’opportunità, laddove ciò si renda necessario a causa dell'emergenza pandemica, di realizzare le attività e le iniziative progettuali in tutto o in parte a “distanza”, con l’eventuale ricorso alla didattica digitale integrata.
La CISL Scuola esprime soddisfazione per la positiva e tempestiva conclusione del negoziato.

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