Lunedì, 30 Marzo, 2015 - 07:00

Il 28 marzo si sono chiuse le operazioni di presentazione delle liste per l'elezione del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Le operazioni di voto si svolgeranno il 28 aprile 2015: il personale docente e ATA voterà nella propria scuola di servizio, i dirigenti dovranno invece recarsi nella scuola individuata come riferimento del proprio ambito territoriale (ambiti da definire a cura dell'Ufficio Scolastico Regionale).
Si vota su liste nazionali articolate per settori professionali (docenti scuola dell'infanzia, docenti scuola primaria, docenti scuola sec. I grado, docenti scuola sec. II grado, personale ATA, dirigenti scolastici).
La Cisl Scuola ha presentato una propria lista per ciascun settore (insieme all'AIMC per scuola dell'infanzia e scuola primaria).

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione è l'organismo istituito dal decreto legislativo 233 del 30 giugno 1999, in attuazione della legge 59/1997 che delegava il Governo a ridisegnare tutta la rete degli organi collegiali. Norme rimaste finora sulla carta, mentre andava in gestazione un ulteriore intervento di legge sulla governance del sistema scolastico, traguardo solo sfiorato nella precedente Legislatura, quando un disegno di legge sostenuto da un larghissimo arco di forze politiche non fece in tempo ad essere approvato e decadde con lo scioglimento anticipato delle Camere. Nel frattempo, a seguito di un contenzioso amministrativo, il Consiglio di Stato ha fatto obbligo al MIUR di provvedere alle elezioni del CSPI entro il mese di aprile 2015. E' stata così avviata con ordinanza ministeriale la procedura elettorale, e fissata al 28 aprile la data per le votazioni.

Per che cosa si vota

Si vota per eleggere i 15 componenti di natura elettiva del CSPI. Altri 21 sono così ripartiti: 15 di nomina ministeriale, in parte su designazione del CNEL e della Conferenza Unificata Stato regioni, 3 in rappresentanza delle scuole di lingua non italiana, 3 per le scuole non statali.
I 15 componenti elettivi sono a loro volta così suddivisi in base al settore professionale di appartenenza:

  • 1 docente di scuola dell'infanzia
  • 4 docenti di scuola primaria
  • 4 docenti della secondaria di I grado
  • 3 docenti della secondaria di II grado
  • 1 rappresentante personale ATA
  • 2 dirigenti scolastici

Come, dove e quando si vota

Ad eccezione dei dirigenti scolastici, che andranno a votare in una scuola a cui fa riferimento un ambito territoriale indicato dall'Ufficio regionale, tutto il restante personale vota nella scuola in cui presta servizio.
Le liste, distinte per ciascun settore di appartenenza, sono espresse a livello nazionale.

Si vota a partire dalle ore 8 alle del 28 aprile e immediatamente dopo la chiusura delle votazioni, fissata per le ore 17, si procede alle operazioni di scrutinio.

Il voto viene espresso per una lista, con possibilità di dare la preferenza a un numero di candidati pari al numero degli eleggibili (docenti infanzia 1, primaria 4, sec. I grado 4, sec. II grado 3, personale ATA 1, dirigenti 2) scrivendone le generalità oppure il numero romano con cui sono indicati nella lista. A tal fine le schede elettorali conterranno appositi spazi accanto al motto di ciascuna lista.

La CISL SCUOLA ha presentato una propria lista per ciascun settore (insieme all'AIMC per scuola dell'infanzia e scuola primaria). VOTA e FAI VOTARE LE NOSTRE LISTE.

 
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