
Si è tenuta mercoledì 16 settembre al MIM una riunione di informativa sul D.M. di revisione delle tabelle di valutazione dei Titoli dei concorsi ordinari per i docenti, che prevede interventi di modifica alle tabelle allegate ai DM 205 e 206 del 2023, riguardanti i concorsi PNRR 1, 2 e 3.
Le modifiche troveranno ovviamente applicazione solo per i futuri concorsi e non avranno alcuna incidenza sulle interpretazioni, non sempre uniformi, adottate dai diversi Uffici Regionali nella valutazione della casistica per ciò che concerne i concorsi già espletati.
La CISL Scuola ha sostenuto anzitutto che, dopo il bando di ben 5 concorsi in 5 anni, conclusa la fase obbligata di attuazione del PNRR che ha visto succedersi uno dietro l'altro ben tre concorsi, sarebbe importante non bandire ulteriori procedure ordinarie, rendendo così possibile l'utilizzo di tutte le posizioni utili degli idonei dei precedenti concorsi e degli aspiranti già presenti - o che si inseriranno - negli Elenchi Regionali. La posizione della CISL Scuola è stata condivisa anche da tutte le altre organizzazioni sindacali.
È stato inoltre richiesto di conoscere i dati definitivi riguardanti le nomine effettuate, con proposta ldi attivare un tavolo tecnico per esaminare le criticità riscontrate durante le fasi di nomina in ruolo per il 2026/27, a partire dalla tempistica estremamente compressa, dal fenomeno delle rinunce e delle loro conseguenze nella gestione dell'algoritmo di assegnazione delle province.
Nel merito del provvedimento di revisione delle tabelle, queste sono le modifiche più significative proposte del ministero:
- Alla specializzazione sul sostegno conseguita con i percorsi INDIRE sarà attribuito il punteggio che finora era previsto solo per i TFA
- Il superamento di un precedente concorso sarà valutabile solo se superato nel medesimo grado
- L'abilitazione per gli ITP sarà equiparata nel punteggio aggiuntivo a quella degli altri docenti.
Il provvedimento sarà ora inviato al CSPI per il prescritto parere.












